I segnali della decadenza

Come riconoscerli e cosa fare


L’invecchiamento è un processo fisiologico al quale purtroppo il nostro corpo è destinato sin dalla nascita.

Il corpo umano, infatti durante tutta la sua vita per naturale predisposizione si adatta ai cambiamenti sia fisici che mentali derivanti in un primo caso dal passare del tempo ed in un secondo caso alle esperienze vissute e molti altri fattori che tendono a modificare la forma mentis di una persona sia a livello emotivo che di sinapsi.

La magnifica capacità del corpo e della mente di modificarsi e di adattarsi ai mutamenti del tempo talvolta nelle persone anziane comporta una perdita di efficienza a livello mentale, derivante da fattori esterni come stress o traumi o più spesso da una predisposizione a livello di materiale genetico della persona.

L’invecchiamento è un processo naturale che si esplica in un rallentamento graduale dei movimenti come ad esempio diminuzione della velocità di esecuzione di alcuni compiti o andatura quando si cammina, solerzia nell’elaborare un’informazione, abbassamento della vista o dell’udito.

Tali processi sono naturali forme di invecchiamento; ma talvolta capita che queste forme di perdita di efficienza si manifestino anche a livello di modifiche della personalità e nelle abilità di ragionamento, in questi casi, purtroppo si parla di decadimento in forma patologica, tale processo può sembrare una cosa spaventosa per chi gli sta accanto, ma se gestita nel modo più consono, riconosciuta in tempo ed affiancata da personale specializzato sia medico che assistenziale la gestione può essere molto meno pesante.

Quando insorge questa problematica il riconoscimento dei sintomi in modo tempestivo consente di ricorrere a cure ed eventualmente alla scelta di una persona specializzata nell’assistenza di persone con tali patologie con tutta calma.

I principali sintomi che si presentano all’insorgere di tale problematica sono: rallentamento nei ragionamenti, difficoltà nell’elaborare informazioni o discorsi articolati, depressione, apatia, incapacità di utilizzare il ragionamento logico, manifestazione di comportamenti ossessivi e ripetitivi.

La domanda da porsi una volta riconosciute tali manifestazioni è cosa fare; la prima risposta a questa domanda è non aspettare, senza indugio bisogna rivolgersi ad un medico specializzato il quale assegnerà una serie di esami ed altri controlli presso medici specializzati al fine di formulare una terapia adatta, spesso anche affiancata da supporto psicologico.

Spesso all’insorgere di tali malattie è necessario affiancare la persona con personale altamente specializzato che aiuti i familiari stessi a gestire tutte le problematiche e le sfide che si porranno nel tempo.

La scelta della persona adatta da affiancare in questi casi non è mai semplice, infatti non è possibile di servirsi di una semplice badante, ma occorre mettere vicino una persona competente, che ci sappia fare e non sia improvvisata, perché non si tratta di lavare dei vestiti o cucinare una semplice minestra.

Per trovare la persona che meglio si adatti a ricoprire questo ruolo di fondamentale importanza è bene rivolgersi ad un’azienda specializzata come www.amaliacare.it; rivolgendosi ad un’azienda specializzata sarà possibile esporre le proprie problematiche ed esigenze e l’azienda quindi provvederà a proporre al familiare ed anche all’anziano personale specializzato e che si adatti quanto meglio alle esigenze del cliente.

La scelta di rivolgersi ad un’azienda specializzata per il familiare è importantissima perché in questi casi l’assistente non solo dovrà vegliare sulla persona ed assicurarsi che prenda le medicine o svolga esercizi, ma dovrà anche essere in grado di gestire eventuali crisi nel migliore dei modi, e ciò è possibile solo se la persona ha seguito una formazione specifica ed è competente.

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